La cura post-tattoo perfetta non nasce per caso. Etoopharma ha sviluppato il proprio protocollo in collaborazione con i Dermo-Artisti dell'Etoo Master Team — tatuatori professionisti selezionati per competenza e attenzione alla cura della pelle — sotto la guida scientifica del Prof. Vittorino Bortolin, CEO e Founder di Etoopharma, Presidente della Farmatattoo Academy e fondatore del gruppo Tattoo Art & Derma, la community di dermo-artisti e dermatologi specialisti del tatuaggio.
Il risultato è un protocollo semplice, preciso e verificato sul campo: quattro fasi da seguire con costanza per ottenere una guarigione completa e preservare il tuo nuovo tatuaggio nel tempo.
Hai appena fatto un tatuaggio. Il lavoro del tuo tatuatore è finito — il tuo inizia adesso. La cura nelle prime settimane determina il risultato finale: colori, definizione, guarigione. Questa guida ti accompagna fase per fase, senza lasciare nulla al caso.
1
La pellicola
2
La detersione
3
L'applicazione
4
La guarigione
5
Cosa evitare
Analizziamole brevemente, una per una.
Dubbi & Consigli
18.05.26
Scienza
18.05.26
Pelle secca, sensibile e tatuata: la guida completa per idratarla a fondo, proteggendo gli inchiostri
Pelle secca e tatuaggi: perché non vanno d'accordo
La pelle secca è una condizione comune, spesso sottovalutata. Ma quando si ha un tatuaggio — o più tatuaggi — la secchezza cutanea smette di essere un semplice fastidio o un inconveniente estetico e diventa un problema con conseguenze concrete sulla salute della pelle e sull'integrità degli inchiostri.La pelle tatuata, in quanto tale, ha già subito una modifica strutturale: gli aghi hanno attraversato gli strati cutanei, gli inchiostri sono stati depositati nel derma, il tessuto dermico si è riadattato. Questa pelle ha bisogno di un equilibrio idrico costante per mantenere la propria barriera difensiva integra. Quando quell'equilibrio viene meno — quando la pelle perde la propria naturale idratazione — inizia una reazione a catena che non si limita ai soli strati superficiali dell’epidermide.
Il circolo vizioso: prurito, radicali liberi e degradazione degli inchiostri
Il meccanismo è preciso e, una volta capito, difficile da ignorare. La pelle secca genera prurito. Il prurito — anche quando non ci si gratta attivamente — provoca uno stato infiammatorio locale. Questa infiammazione innesca la produzione di radicali liberi: molecole instabili e reattive che danneggiano le cellule circostanti.Fino a qui, il processo riguarderebbe qualsiasi tipo di pelle secca. Ma se quella pelle secca è anche tatuata, i radicali liberi trovano un ulteriore bersaglio su cui fare danni: i pigmenti degli inchiostri depositati nel derma. Questi pigmenti sono vulnerabili all'azione ossidativa dei radicali liberi e vengono coinvolti in un lento ma inesorabile processo di degradazione.Il risultato? Scolorimento precoce, perdita di definizione delle linee, sfocatura dei dettagli. E, paradossalmente, ancora più prurito e rossore — perché la degradazione dei pigmenti genera a sua volta ulteriore irritazione. Un circolo vizioso difficile da interrompere senza un intervento mirato.
Pelle sensibile e tatuata: una combinazione che richiede attenzione extra
La pelle sensibile è predisposta a reagire in maniera esagerata a diversi stimoli esterni: temperatura, agenti chimici, essenze e profumi, sostanze estranee di qualunque tipo, variazioni climatiche stagionali. Quando questa predisposizione si combina con la presenza di tatuaggi, la gestione quotidiana della cute richiede un livello di attenzione superiore.Non tutti i prodotti idratanti sul mercato sono adatti alla pelle tatuata e sensibile. Molte creme corpo convenzionali contengono componenti che possono irritare ulteriormente la cute già compromessa dalla secchezza — aggravando il processo infiammatorio e, di conseguenza, accelerando la degradazione dei pigmenti del tattoo.Idratare la pelle tatuata e sensibile non significa applicare qualsiasi crema. Significa scegliere una formula che agisca su più fronti: idratare, lenire e proteggere gli inchiostri.
Cura della pelle tatuata
18.05.26
Scienza
18.05.26
Sopracciglia tatuate e rughe: cos'è l'Inflammaging e perché devi conoscerlo
Cos'è l'Inflammaging: il nemico silenzioso della pelle
Il termine Inflammaging nasce dalla fusione di due parole inglesi: Inflammation (infiammazione) e Aging (invecchiamento). Non è un concetto di marketing - è una condizione clinicamente riconosciuta che descrive uno stato di infiammazione latente, continua e spesso non percepita, che accelera il naturale processo di invecchiamento cutaneo.Tutto ha inizio proprio da questa espressione di “infiammazione latente”. Latente perché non manda segnali, non fa male, non si vede nell'immediato. Lavora sotto la superficie, in modo continuo, generando uno stress ossidativo continuo, attraverso il quale l’”Inflammation” diventa “Aging” (invecchiamento) e si manifesta progressivamente con rughe più precoci, pelle meno elastica, incarnato meno uniforme. Capire cosa innesca l’Inflammaging - e come contrastarlo - è il primo passo per prendersi cura della propria pelle in modo davvero consapevole.
Le cause dell'Inflammaging: cosa lo innesca ogni giorno
Le condizioni che favoriscono lo sviluppo dell'Inflammaging sono più comuni di quanto si pensi — e molte fanno parte della quotidianità.
Cura della pelle tatuata
18.05.26
Scienza
18.05.26
Depilazione su pelle tatuata e sensibile: la guida completa per non sbagliare
Pelle tatuata e pelle sensibile: perché sono spesso la stessa cosa
Non tutti i tatuati hanno la pelle sensibile, ma la stragrande maggioranza di chi ha tatuaggi si trova, prima o poi, a fare i conti con una cute più reattiva, più facilmente irritabile, meno tollerante agli agenti esterni. Non è un caso.Il processo del tatuaggio — che prevede la penetrazione degli aghi negli strati più profondi della pelle — modifica strutturalmente il tessuto cutaneo. La pelle tatuata non è la stessa pelle di prima: è un tessuto che ha subito un trauma e che porta al proprio interno gli inchiostri del tattoo ben posizionati nel derma. Questo la rende, in molti casi, strutturalmente più sensibile agli stimoli esterni.La depilazione — soprattutto quella con ceretta o epilatore elettrico — è uno di questi stimoli. E su pelle tatuata e sensibile, l'impatto può essere significativamente diverso rispetto a quanto ci si aspetterebbe.
Cosa succede alla pelle tatuata durante la ceretta
La ceretta — e più in generale qualsiasi tecnica di depilazione basata sullo strappo — esercita una trazione meccanica sullo strato cutaneo superficiale. Questo strappo provoca una risposta infiammatoria immediata: la pelle libera sostanze irritanti chiamate radicali liberi, molecole instabili che danneggiano le cellule e i tessuti circostanti.Su pelle non tatuata, questo processo è già un trauma da gestire. Su pelle tatuata, le conseguenze sono potenzialmente più serie: i radicali liberi possono raggiungere lo strato del derma in cui sono depositati i pigmenti del tattoo, comprometterne l'integrità e causare alterazioni visibili del disegno — scolorimento, perdita di definizione, sfocatura delle linee più sottili.In altre parole: una depilazione mal gestita non è solo un problema per la tua pelle sensibile. È un problema per il tuo tatuaggio.
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