16.07.25

Preparazione al tatuaggio: cosa fare e cosa non fare per una seduta ottimale


Ecco alcuni suggerimenti su come prepararsi al tatuaggio nel modo migliore, oltre alle raccomandazioni che il tatuatore ti fornirà per la cura post-tatuaggio, da seguire scrupolosamente nelle ore e nei giorni successivi.

Cose da non fare prima della seduta di tatuaggio

È fondamentale essere informati su cosa evitare prima di sottoporsi a una seduta di tatuaggio. Ecco un elenco dettagliato:

  • Evitare l’assunzione di farmaci se non strettamente necessario. Soprattutto aspirina, anti-infiammatori, fluidificanti del sangue.
  • Non praticare sport intensi nelle 12 ore precedenti la seduta: l’attività fisica aumenta la pressione sanguigna e la microcircolazione.
  • Evita per quanto possibile l’esposizione al sole. La pelle non deve essere troppo abbronzata prima di un tatuaggio, perché spesso è anche più sensibile e disidratata, inoltre non è possibile fare il tatuaggio in presenza di arrossamenti o irritazioni causate dal sole o lampade abbronzanti.
  • Non consumare dosi eccessive di caffeina.
  • Non assumere alcol né droghe.

 

Posizionamento del tatuaggio e considerazioni future

Per garantire che la tua esperienza di tatuaggio sia la più piacevole e sicura possibile, ti diamo alcuni consigli e azioni da intraprendere prima della seduta.
 

  • Se devi fare un tatuaggio su zone esposte alla luce solare proteggile con una crema solare apposita da applicare quotidianamente per le 2 settimane precedenti. Il nostro team di specialisti ha creato una crema apposita nella gamma Etoo My Sun. Questo trattamento evita non solo eventuali irritazioni ma anche gli ispessimenti dello strato corneo causati dall’esposizione al sole, che renderebbero meno agevole la penetrazione degli aghi.

  • Utilizza una crema preparatoria al tatuaggio nella settimana precedente ad esso. Questa crema predispone la pelle ad accogliere il tatuaggio in maniera ideale, rendendo l’epidermide più morbida, elastica e rilassata e meno soggetta a subire irritazioni e a patire sensazioni di dolore e fastidio durante il tatuaggio. Noi di Etoo abbiamo studiato il trattamento Priority Cream, ovvero una crema di preparazione al tatuaggio, basata su un’alta concentrazione di Endocalmine. Si applica sulla zona che verrà tatuata, 2-3 volte al giorno, massaggiando con le punte delle dita fino a completo assorbimento.

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Pelle secca, sensibile e tatuata: la guida completa per idratarla a fondo, proteggendo gli inchiostri
Pelle secca e tatuaggi: perché non vanno d'accordo La pelle secca è una condizione comune, spesso sottovalutata. Ma quando si ha un tatuaggio — o più tatuaggi — la secchezza cutanea smette di essere un semplice fastidio o un inconveniente estetico e diventa un problema con conseguenze concrete sulla salute della pelle e sull'integrità degli inchiostri.La pelle tatuata, in quanto tale, ha già subito una modifica strutturale: gli aghi hanno attraversato gli strati cutanei, gli inchiostri sono stati depositati nel derma, il tessuto dermico si è riadattato. Questa pelle ha bisogno di un equilibrio idrico costante per mantenere la propria barriera difensiva integra. Quando quell'equilibrio viene meno — quando la pelle perde la propria naturale idratazione — inizia una reazione a catena che non si limita ai soli strati superficiali dell’epidermide.   Il circolo vizioso: prurito, radicali liberi e degradazione degli inchiostri Il meccanismo è preciso e, una volta capito, difficile da ignorare. La pelle secca genera prurito. Il prurito — anche quando non ci si gratta attivamente — provoca uno stato infiammatorio locale. Questa infiammazione innesca la produzione di radicali liberi: molecole instabili e reattive che danneggiano le cellule circostanti.Fino a qui, il processo riguarderebbe qualsiasi tipo di pelle secca. Ma se quella pelle secca è anche tatuata, i radicali liberi trovano un ulteriore bersaglio su cui fare danni: i pigmenti degli inchiostri depositati nel derma. Questi pigmenti sono vulnerabili all'azione ossidativa dei radicali liberi e vengono coinvolti in un lento ma inesorabile processo di degradazione.Il risultato? Scolorimento precoce, perdita di definizione delle linee, sfocatura dei dettagli. E, paradossalmente, ancora più prurito e rossore — perché la degradazione dei pigmenti genera a sua volta ulteriore irritazione. Un circolo vizioso difficile da interrompere senza un intervento mirato. Pelle sensibile e tatuata: una combinazione che richiede attenzione extra La pelle sensibile è predisposta a reagire in maniera esagerata a diversi stimoli esterni: temperatura, agenti chimici, essenze e profumi, sostanze estranee di qualunque tipo, variazioni climatiche stagionali. Quando questa predisposizione si combina con la presenza di tatuaggi, la gestione quotidiana della cute richiede un livello di attenzione superiore.Non tutti i prodotti idratanti sul mercato sono adatti alla pelle tatuata e sensibile. Molte creme corpo convenzionali contengono componenti che possono irritare ulteriormente la cute già compromessa dalla secchezza — aggravando il processo infiammatorio e, di conseguenza, accelerando la degradazione dei pigmenti del tattoo.Idratare la pelle tatuata e sensibile non significa applicare qualsiasi crema. Significa scegliere una formula che agisca su più fronti: idratare, lenire e proteggere gli inchiostri.  
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Cos'è l'Inflammaging: il nemico silenzioso della pelle Il termine Inflammaging nasce dalla fusione di due parole inglesi: Inflammation (infiammazione) e Aging (invecchiamento). Non è un concetto di marketing - è una condizione clinicamente riconosciuta che descrive uno stato di infiammazione latente, continua e spesso non percepita, che accelera il naturale processo di invecchiamento cutaneo.Tutto ha inizio proprio da questa espressione di “infiammazione latente”. Latente perché non manda segnali, non fa male, non si vede nell'immediato. Lavora sotto la superficie, in modo continuo, generando uno stress ossidativo continuo, attraverso il quale l’”Inflammation” diventa “Aging” (invecchiamento) e si manifesta progressivamente con rughe più precoci, pelle meno elastica, incarnato meno uniforme. Capire cosa innesca l’Inflammaging - e come contrastarlo - è il primo passo per prendersi cura della propria pelle in modo davvero consapevole.   Le cause dell'Inflammaging: cosa lo innesca ogni giorno Le condizioni che favoriscono lo sviluppo dell'Inflammaging sono più comuni di quanto si pensi — e molte fanno parte della quotidianità.
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Depilazione su pelle tatuata e sensibile: la guida completa per non sbagliare
Pelle tatuata e pelle sensibile: perché sono spesso la stessa cosa Non tutti i tatuati hanno la pelle sensibile, ma la stragrande maggioranza di chi ha tatuaggi si trova, prima o poi, a fare i conti con una cute più reattiva, più facilmente irritabile, meno tollerante agli agenti esterni. Non è un caso.Il processo del tatuaggio — che prevede la penetrazione degli aghi negli strati più profondi della pelle — modifica strutturalmente il tessuto cutaneo. La pelle tatuata non è la stessa pelle di prima: è un tessuto che ha subito un trauma e che porta al proprio interno gli inchiostri del tattoo ben posizionati nel derma. Questo la rende, in molti casi, strutturalmente più sensibile agli stimoli esterni.La depilazione — soprattutto quella con ceretta o epilatore elettrico — è uno di questi stimoli. E su pelle tatuata e sensibile, l'impatto può essere significativamente diverso rispetto a quanto ci si aspetterebbe. Cosa succede alla pelle tatuata durante la ceretta La ceretta — e più in generale qualsiasi tecnica di depilazione basata sullo strappo — esercita una trazione meccanica sullo strato cutaneo superficiale. Questo strappo provoca una risposta infiammatoria immediata: la pelle libera sostanze irritanti chiamate radicali liberi, molecole instabili che danneggiano le cellule e i tessuti circostanti.Su pelle non tatuata, questo processo è già un trauma da gestire. Su pelle tatuata, le conseguenze sono potenzialmente più serie: i radicali liberi possono raggiungere lo strato del derma in cui sono depositati i pigmenti del tattoo, comprometterne l'integrità e causare alterazioni visibili del disegno — scolorimento, perdita di definizione, sfocatura delle linee più sottili.In altre parole: una depilazione mal gestita non è solo un problema per la tua pelle sensibile. È un problema per il tuo tatuaggio.
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